a cura di Anja Cantagalli

  2001     2002     2003     2004     2005     2006     2007     2008     2009     2010  

Comunicato stampa n.11-2002
2002 World Rally Championship

Dedo settimo nel difficile Rally d’Australia.

clicca per ingrandire Dopo il brutto incidente di 20 giorni fa in Nuova Zelanda era molto difficile per Alfredo De Dominicis affrontare con la giusta serenità il Rally d’Australia, considerato da tutti gli addetti ai lavori in assoluto la gara più impegnativa dell’intera serie iridata.
Medie elevatissime in un percorso strettissimo interamente coperto da fango non sono la miglior condizione per tornare su una vettura da gara dopo una violenta uscita di strada.
Dedo nella prima tappa ha sofferto molto per trovare la giusta concentrazione e sicurezza, indispensabili per condurre al meglio un auto da 300cv in una gara mondiale, ma poi ha reagito molto bene.

“Sono partito in effetti molto spaventato ed insicuro” ha commentato il pilota abruzzese al termine della gara, aggiungendo poi: “Avevo paura di commettere ancora un errore. Ho cercato invece progressivamente di prendere feeling con il tracciato e con la splendida Mitsubishi Evo 6 che la Mitsubishi Italia mi aveva messo a disposizione, dopo che era risultato impossibile riparare in tempo la Evo7 usata ed incidentata in Nuova Zelanda.
Progressivamente le mie prestazioni sono migliorate e durante la seconda e terza giornata ho fatto registrare dei tempi molto soddisfacenti.
Tra l’altro alla testa della classifica si stavano alternando i migliori della serie iridata in una lotta veramente serrata, che permetteva loro di fornire prestazioni di altissimo livello.”

E così dei 16 piloti iscritti al mondiale, che avevano scelto la tappa Australiana come ultima gara, Dedo è risultato essere settimo, vicinissimo al norvegese Kollevold al quale, con una ottima terza tappa, è riuscito a recuperare circa 45 dei 60 secondi che aveva di vantaggio alla fine della seconda giornata di gara, mancando per un soffio il sorpasso che gli avrebbe regalato la sesta piazza ed un altro punto iridato.

“Sono molto contento di come ho reagito nel corso delle tre tappe, all’inizio ero veramente frastornato. Ringrazio anche il mio navigatore Nicola Arena che è stato molto bravo ad affiancarmi e a debuttare con me in questa incredibile tappa del Mondiale Rally.
Questa esperienza mi ha insegnato tantissimo sia dal punto di vista della guida, dato che la tappa d’Australia è giustamente considerata la gara più difficile del Campionato, sia da un punto di vista personale, visto che mentalmente non ero in condizioni ottimali per correrla.
Tutto questo mi servirà per la prossima stagione mondiale nella quale voglio assolutamente raccogliere quello che ho seminato quest’anno.”

Fantastica l’auto e soprattutto la squadra Mitsubishi Ralliart Italia, che ha fornito a Dedo e Nicola un mezzo di altissimo livello e un servizio sempre ineccepibile.
In tre giorni di una estenuante gara con oltre 390km. di prove sterrate, l’auto non ha necessitato del benché minimo intervento se non la normale manutenzione.

La gara è stata vinta dal giapponese Toshi Arai su Subaru, mentre al terzo posto si è classificato il malese Karamjit Singh su Proton Pert, che con questo risultato ha vinto il Campionato del Mondo Gr.N 2002.



Comunicato stampa n.10-2002
Fia Production car World Rally Championship

Alle porte il Rally d'Australia

Con il popolarissimo prologo spettacolo prendera il via nel tardo pomeriggio di giovedì 31 ottobre da Perth il Rally di Australia 2002, valido quale ultima prova del Campionato Mondiale Rally Produzione.

Dedo sara in coppia con il navigatore ligure Nicola Arena con cui aveva gia corso nel 1999, trovando immediatamente un ottimo feeling, ed avra nuovamente a disposizione la Mitsubishi Lancer della Ralliart Italy.

Saranno 24 le prove speciali da effettuare nelle 4 tappe della gara che vedra l'arrivo, sempre a Perth alle 16,30 di domenica 3 novembre.
I concorrenti dovranno disputare sul fondo completamente sterrato, tipico della competizione, gli oltre 1500km. previsti, di cui 390 saranno quelli cronometrati che daranno vita alla classifica.

Nelle giornate di lunedi 28, martedi 29 e mercoledi 30 i piloti saranno impegnati nelle ricognizioni del percorso, nelle quali potranno passare al massimo due volte su tutte le prove speciali per notificarle.
Nella mattinata di giovedi infine verra disputato lo shakedown, il test delle auto da gara in una prova speciale appositamente allestita dagli organizzatori.

Alla difficile gara australiana saranno presenti tutti i maggiori protagonisti della serie iridata, tra i quali un ruolo di primo piano sicuramente verra svolto dal malese Karamjit Singh, attuale leader del campionato con 28 punti e profondo conoscitore della competizione, dal finlandese Kristian Sohlberg, che lo segue con due soli punti di svantaggio dopo la brillante vittoria neo-zelandese di un mese fa, e dal peruviano Ramon Ferreyros terzo a 20 punti.
Agli abituali frequentatori del campionato si aggiungeranno, poi, i fortissimi piloti locali che, sebbene non prendano punti iridati, potranno fare la differenza in virtu della profonda conoscenza del percorso.

Altre informazioni potranno direttamente essere prese dal sito ufficiale della manifestazione: www.rallyaustralia.com



Comunicato stampa n.9-2002
Campionato Mondiale Rally Produzione

Ritiro di Dedo al Rally di Nuova Zelanda

clicca per ingrandire Sfortunato epilogo della gara del pilota Alfredo De Dominicis, impegnato in Nuova Zelanda nella severissima 5° prova del Campionato Mondiale Rally Produzione.

Dopo aver ottenuto buoni riscontri cronometrici nelle prime tre prove della giornata, sebbene fosse all'esordio con la Mitsubishi della Ralliart Italy, il driver teramano, in un tratto molto stretto, e' incappato in una uscita di strada, provocata da un errore nella stesura delle note di descrizione del percorso.

Ecco come ha commentato Dedo l'episodio: "Da oltre due anni non dovevo fermarmi in gara per un mio errore, e mi dispiace che sia avvenuto proprio qui in Nuova Zelanda che avevo la possibilità di guidare una macchina fantastica seguita da un team altamente professionale.
Sono stato ingannato da una nota presa male durante le ricognizioni. La difficoltà maggiore di queste gare, per chi le fa per la prima volta, è proprio nel non conoscere il tracciato di gara, che possiamo percorrere solo due volte, in ricognizioni a bassa velocità."

Anche questa gara è stata incredibilmente selettiva; dei 18 equipaggi iscritti al Mondiale Produzione e regolarmente presenti, solo 6 hanno visto il traguardo.
La vittoria è andata al bravo finlandese Kristian Sohlberg che, grazie anche al ritiro del capoclassifica Singh, ha ora solo due punti di svantaggio nella classifica iridata.

All'orizzonte si affaccia il nuovo ed ultimo affascinante appuntamento Mondiale, costituito dal Rally di Australia, previsto per l'inizio di novembre a Perth.



Comunicato stampa n.8-2002
Campionato Mondiale Rally Produzione

Rally di Finlandia: primi punti iridati per Dedo

clicca per ingrandire Eccellente prestazione del pilota teramano Alfredo De Dominicis, al debutto nel rally più difficile del mondo: il Nestè Rally Finland, più noto come 1000 Laghi, dove, in coppia con il suo abituale navigatore Rudy Pollet, ha conquistato un prestigioso 4° posto nel Campionato del Mondo Rally per vetture Gr.N e i primi 3 punti iridati.

E’ la quarta gara delle sei previste nel Campionato e nelle precedenti Dedo, come ormai tutti lo chiamano, pur dimostrando ottime doti velocistiche, non aveva raccolto buoni risultati a causa di banali noie meccaniche alla sua Mitsubishi Lancer. E così al decimo posto nello Swedish Rally erano seguiti due ritiri al Tour de Corse e al Cyprus Rally.

La prestigiosa competizione finlandese si è disputata dal 8 al 11 agosto lungo un insidiosissimo percorso sterrato di oltre 1700 km. divisi in 22 tratti cronometrati, ed ha fatto registrare un numero incredibile di spettatori accorsi da tutto il mondo per seguire l’evento.
Dei 77 concorrenti che hanno partecipato solo 30 sono riusciti a tagliare il traguardo, e questo la dice lunga su quanto sia stata selettiva la gara per mezzi e piloti

Dopo un prologo spettacolo all’interno dell’ippodromo di Jyvaskyla, nei tre giorni successivi, la gara si è spostata tra le caratteristiche foreste finniche in quello che è il tracciato più veloce dell’intera serie iridata.
La vera peculiarità della gara è comunque rappresentata dagli altissimi dossi che affrontati a velocità prossime ai 200km/h fanno letteralmente “volare” le auto in lunghissimi salti. Per questo vengono realizzati assetti specifici sulle vetture e i piloti locali sono da sempre imbattibili.
A tali velocità la conoscenza del percorso è fondamentale e con le regole attualmente imposte dalla federazione il tracciato può essere visto e notificato dai concorrenti solo due volte prima della partenza; per questo debuttare in Finlandia è così difficile.

Il pilota teramano aveva a disposizione la nuova Mitsubishi Lancer Evo7 del team francese BRC con cui non si è assolutamente trovato a suo agio a causa di un assetto troppo rigido ed una errata taratura dei differenziali, che la rendevano difficilissima da guidare e molto scivolosa.
Nonostante questo ha saputo ugualmente gestire la gara senza commettere il minimo errore, ed è così arrivato un risultato importante soprattutto perché conquistato con un mezzo palesemente non all’altezza.



Comunicato stampa n.7-2002
Mantta Rally

Importante test di Dedo in Finlandia.

In preparazione alla prossima gara del campionato del mondo 2002, il Neste Rally, Alfredo De Dominicis ha preso parte al Mantta Rally in Finlandia.

La gara composta da 11 tratti cronometrati per un totale di 130km. di speciali, è annualmente usata dai maggiori team e piloti locali per testare assetti e gomme in vista della prova del mondiale Rally in programma all'inizio di agosto nella stessa regione.

Dedo ed il suo team hanno disputato la gara con la vecchia auto al solo scopo di fare esperienza sui velocissimi sterrati finnici, caratterizzati da incredibili salti e dossi.

Alla fine è stato colto un buon sesto posto di gruppo, ma la cosa incoraggiante è che i distacchi dagli esperti piloti locali sono stati in genere inferiori ai 2 secondi a km.
Considerando che l'auto era in versione standard e che la gara è stata disputata senza il dispositivo Bang, fuori uso dalla seconda speciale, e con gomme usate emerge che il risultato è sicuramente positivo.

Ecco come Dedo ha commentato la sua gara:
"Esordire sugli sterrati della Finlandia è sicuramente molto difficile, ma le mie prestazioni sono migliorate di prova in prova ed ho capito sempre meglio come affrontare i dossi, tipici di questa gara.
Inoltre ho anche capito come va scelto l'assetto per essere competitivi su questi fondi e sono molto ottimista per la gara mondiale di agosto.
E' sicuramente stata una ottima idea quella di venire a correre qui, anche se lo abbiamo fatto con uno spirito assolutamente "De Coubertiano", visto che non volevamo togliere risorse economiche al nostro principale programma che rimane il Campionato Modiale."

Occasionale navigatore d'eccezione per Alfredo è stato il due volte campione del Mondo Rally, Tiziano Siviero, abituale co-driver di Miki Biasion.



Comunicato stampa n.6-2002
Rally di Teramo

Dedo solo 2° al Rally di Teramo.

clicca per ingrandire Una stagione stregata questa per Alfredo De Dominicis, felicissimo di prendere parte per la prima volta ad un Rally nella sua città, ha accusato un grave problema meccanico sulla sua Renault Clio Gr.A che gli ha impedito di conquistare la vittoria assoluta.

Nella prima prova speciale infatti ha ceduto l'attacco della sospensione anteriore destra.
Con l'auto assolutamente inguidabile ha così dovuto effettuare tutta la prima metà del rally composta da tre prove speciali, fino a giungere al parco assistenza ove i meccanici hanno potuto sostituire il pezzo difettoso.

In quelle condizioni Dedo, pur vincendo la prima prova speciale, ha accusato un ritardo di quasi 8 secondi dal suo miglior avversario Alberto Ferragotto nelle successive due.
Il primo giro si concludeva quindi con Dedo al secondo posto.

Al parco assistenza i meccanici intervenivano sull'auto e Dedo cercava di recuperare il gap accumulato, vincendo la quarta e la sesta prova.
Purtroppo questo non bastava però a sopravanzare il bravo pilota di Udine, anche lui su Renault Clio Gr.A, che si è così aggiudicato il XII° Rally di Teramo.

Al quarto posto assoluto, primo di Gr.N, si classificava il pupillo di Dedo: l'esordiente pilota Sabatino Michini su Renault Clio RS, che con una condotta di gara eccezionale vinceva ben 4 dei 6 tratti cronometrati nella combattuta categoria Gr.N.



Comunicato stampa n.5-2002
Rallysprint di Teramo

Dedo per la prima volta corre in casa!

L'amore per i rally gli era nato seguendo papà Lucio che, con incredibile passione, negli anni ottanta riuscì ad organizzare ben 11 edizioni del Rally di Teramo, portandolo anche ad essere prova del campionato italiano.
A quindici anni dalla sua prematura scomparsa, i suoi migliori collaboratori hanno deciso di far rinascere la gara e il nostro Dedo ovviamente cercherà di onorare al meglio la sua partecipazione.

"Questa competizione per me ha un sapore del tutto particolare, come si potrà immaginare" ha affermato Dedo nella conferenza stampa. "Non è una delle favolose gare di mondiale a cui ho la fortuna di partecipare quest'anno, ma è stato l'evento che ha segnato la mia infanzia e che ha fatto nascere in me la passione per questo sport.
Inoltre mi fa sentire ancora più vicino mio padre, ormai scomparso da 15 anni ma sempre tanto presente nella mia vita."

La gara prenderà il via alle ore 9.00 di domenica 26 maggio dal centro di Teramo ove farà ritorno alle 14,20 dopo quasi 160km, di cui 20 cronometrati.
Altre informazioni sono disponibili nel sito: www.rallyditeramo.com

Dedo, a malincuore, dovrà lasciare la sua fida Mitsubishi 4x4 turbo, non essendo ammesse al via nei Rallysprint auto di quella categoria.
Sarà dunque una occasione per tornare al volante della Renault Clio Gr.A, con cui era già stato protagonista nelle gare di Campionato Italiano ed al Motorshow di Bologna nelle stagioni agonistiche '97 e '98.



Comunicato stampa n.4-2002
Campionato Mondiale Rally Produzione

Rally di Cipro: ancora tanta sfortuna per Dedo.

clicca per ingrandire E' stata una gara massacrante per tutti e soprattutto estremamente selettiva per gli iscritti al mondiale produzione che, con le loro auto Gruppo N, hanno faticato molto in questa edizione del Rally di Cipro.

Un fondo estremamente accidentato e delle condizioni atmosferiche continuamente mutevoli, hanno reso infatti la terza prova del Modiale Rally produzione un vero calvario per tutti.

Dedo al debutto con la nuova macchina, la Mitsubishi Evo7, si e' dovuto ritirare dopo la quarta prova speciale, quando occupava una buona settima posizione, a causa della rottura della ventola del radiatore che rompendosi ha danneggiato irrimediabilmente il radiatore stesso.
Dedo dopo il ritiro ha dichiarato: "Ero partito con il passo giusto e avremmo potuto cogliere un ottimo risultato. Sapevamo che la gara avrebbe messo a dura prova i mezzi e cosi' avevamo deciso di partire con calma. La seconda posizione conquistata dall'esperto Trelles conferma che era questa la strategia vincente. Peccato per questa rottura tanto sciocca quanto determinante."

La gara ha visto il ritiro di quasi tutti i maggiori pretendenti al titolo, infatti gia' nella prima prova speciale hanno dovuto abbandonare la gara il pilota ufficiale Subaru: Toshi Arai per guai meccanici e Martin Rowe per incidente.
Poi e' stata la volta di Alex Fiorio, compagno di squadra di Dedo, e successivamente di Solhberg, Marrini, Ferreyros, Valousek, Roman e Manfrinato usciti di strada, e del fortissimo argentino Ligato per rottura del motore.
Non sono partiti invece il pilota dell'Oman: Al Wahaibi e l'italiano Cangani, ancora convalescente dopo l'incidente avuto durante il Tour de Corse.

La gara e' stata vinta dal malese Singh che ha preceduto l'uruguaiano Gustavo Trelles, gia' piu' volte vincitore della gara nelle passate edizioni, ed il bravo italiano Marco Baldini.

Adesso il Mondiale Rally andra' in Argentina e Kenia che sono le due a cui Dedo aveva scelto di non prendere parte come prevede il regolamento Fia che ammette solo sei partecipazioni su otto gare per ogni pilota.

Nel Mondiale, dunque, rivedremo il nostro pilota in agosto nella prestigiosa trasferta in Finlandia per il Neste' Rally, e successivamente in quelle di Nuova Zelanda e Australia previste in autunno.



Comunicato stampa n.3-2002
Campionato Mondiale Rally Produzione

Prematuro ritiro di Dedo al Rally di Corsica

clicca per ingrandire Una foratura nelle fasi iniziali della gara è probabilmente la causa del ritiro di Alfredo De Dominicis e Rudy Pollet nella seconda prova del Campionato Mondiale Rally Produzione svoltasi in Corsica dall'8 al 10 marzo.

Proprio la gomma anteriore sinistra forata potrebbe aver tranciato un filo che andando in cortocircuito avrebbe innescato un principio di incendio nel vano motore della Mitsubishi Lancer Evo 6 dell'equipaggio italiano.

Il servizio antincendio é prontamente intervenuto ma i danni causati dalle fiamme hanno reso inevitabile il ritiro alla fine della 3°ps.

Alla gara era presente anche l'ex pilota Vittorio Caneva, oggi titolare di una scuola di pilotaggio di altissimo livello, che ormai è divenuto per Dedo una presenza irrinunciabile.

Prossima gara: il Rally di Cipro in programma dal 19 al 21 aprile.



Comunicato stampa n.2-2002
Campionato del Mondo Rally Produzione

Swedish Rally - Parte male il Mondiale di Dedo.

clicca per ingrandire Che la prima gara di Campionato del Mondo 2002 in Svezia fosse una delle più difficili ed impegnative era facile prevederlo.
Un percorso velocissimo e completamente ghiacciato, i fortissimi piloti locali e la maggiore esperienza dei nostri diretti avversari non potevano che rendere arduo il compito di portare a casa punti per il campionato.
Ed invece il maggior avversario che è stato incontrato è stata una inconsueta inaffidabilità del nostro mezzo meccanico che, dopo averci permesso una serie di risultati positivi nella passata stagione, ha reso la nostra gara un vero e proprio calvario.
Sconsolato, Dedo ha dichiarato: "E' incredibile quello che ci è capitato in questa gara!
La rottura di un ammortizzatore posteriore mi ha fatto distrarre e verso la fine della 3°ps ho commesso un piccolo errore innevandomi dopo un salto e perdendo ben 4 minuti.
Nelle due prove successive ho avuto un problema al turbo ed abbiamo accumulato altri 4 minuti di ritardo; poi, per sistemarmi l'auto i miei meccanici hanno avuto bisogno di un tempo maggiore di quello consentito nei normali parchi assistenza e quindi mi è stata data una penalità di altri 90 secondi, come prevede il regolamento.
Ma non è finita: all'inizio della seconda tappa quando la nostra gara era comunque compromessa, sotto un acquazzone abbastanza inconsueto in Svezia in questo periodo abbiamo percorso quasi 20 km. con il motorino dei tergicristalli improvvisamente bloccato, forse a causa del freddo dei giorni precedenti. Non scorderò presto cosa ho provato nel guidare sulla neve senza possibilità di pulire il vetro dalla pioggia per tutti quei km.
Nella prova successiva è stata la volta di uno pneumatico che si è stallonato a causa degli incredibili solchi che si erano formati sul percorso a causa dello scioglimento del ghiaccio. Questo problema è stato determinante per molti concorrenti, che hanno subito la stessa sorte.
Infine all'inizio del terzo giorno, si è sfilato un manicotto e l'auto ha perso potenza e noi accumulato ancora ritardo.
Non so neanche che posizione di classifica alla fine abbiamo occupato!

Sicuramente siamo stati molto sfortunati, ma forse qualche colpa può essere anche ricercata in una non corretta gestione della trasferta, forse dettata dall'inesperienza.
Dovremo fare tesoro di quanto accaduto e riuscire a prevedere anche l'imprevedibile, se vogliamo correre con successo ad un così alto livello.

Per quanto riguarda la mia prestazione, non ho molto da dire; su 14 tratti cronometrati ho avuto l'auto in buone condizioni in meno della metà delle occasioni e la mia classifica è stata compromessa dall'inizio per cui trovare stimoli e concentrazione è stato impossibile.
Posso solo dire che dovrò migliorare nella stesura delle note durante le ricognizioni perchè per essere veloci con soli due passaggi, come prevede il regolamento del Mondiale, bisogna avere un sistema perfetto, ed il mio forse è migliorabile. Lavorerò molto su questo aspetto, prima della prossima gara.

Il prossimo appuntamento è previsto tra circa un mese sui tortuosissimi asfalti della Corsica.



Comunicato stampa n.1-2002
Campionato del Mondo Rally Produzione

Inizia l'avventura!

Ci siamo! Il prossimo fine settimana inizia l’avventura mondiale di Dedo.
Sono passate solo poche settimane dalla gara in Nevada che chiudeva un bel 2001, che il Rally di Svezia è già alle porte.

La gara si svolgerà dall’1 al 3 febbraio e sarà composta da 16 prove speciali per un totale di oltre 250km cronometrati in tre giorni.
Il fondo, come da tradizione è sterrato e completamente ghiacciato.

Questa è la prima prova del Campionato del Mondo Rally produzione che vede al via ben 27 equipaggi, a cui si sommeranno di volta in volta altri concorrenti occasionali, spesso specialisti della singola gara. Addirittura questi in Svezia sono 19 per un totale di 46 partenti nella sola categoria Produzione!

Molti piloti di grossa fama hanno deciso di prendere parte al Campionato, questo grazie alla innovativa formula voluta dalla Federazione Internazionale che ha ridotto a 6 i risultati conseguibili permettendo di limitare drasticamente i costi ed aumentare le partecipazioni.
Così i piloti iscritti hanno dovuto scegliere tra 8 possibili gare, i 6 appuntamenti a cui prendere parte e poter acquisire punti.

Tra i nomi di maggior spicco sicuramente vanno annoverati: l’espertissimo Alex Fiorio già campione del Mondo di Categoria con la Lancia e Gustavo Trelles che ha partecipato alle ultime 6 edizioni della serie aggiudicandosela per ben 4 volte consecutive.
Ma a queste due teste di serie possono sicuramente essere affiancati almeno un’altra decina di piloti, chi per esperienza chi per essere stato pilota ufficiale di case stabilmente impegnate nel Mondiale.

Nella presentazione del Campionato Alfredo De Dominicis ha dichiarato: “Probabilmente né io né la mia squadra abbiamo l’esperienza per poter primeggiare nella serie. Comunque non mi tiro indietro e cercherò di sfruttare al meglio le 6 partecipazioni che mi consentono di prendere punti.
Sarà una esperienza molto formativa e che sicuramente mi vedrà migliorare di gara in gara.
Il fatto che ci sia una sola competizione su asfalto non aiuta gli italiani che sono particolarmente allenati su questo fondo, mentre i numerosi piloti scandinavi hanno pane per i loro denti.
Non credo che ci sarà un dominatore del Campionato dato che ci sono molti piloti di altissimo livello, coadiuvati da esperte squadre, spesso ufficiali nella nazione di appartenenza.
Bisogna veramente fare i complimenti alla Federazione internazionale per aver saputo rilanciare questo Campionato”.