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Comunicato stampa n.13-2006
10° Rally delle Marche
Dedo domina il Rally delle Marche
Limpida vittoria assoluta di Alfredo De Dominicis e Massimo Daddoveri al 10° Rally delle Marche, svoltosi in provincia di Macerata nella giornata di domenica 19 novembre.
Al volante della Subaru Impreza N12 del team GB Motors, il pilota abruzzese ha vinto ben 6 dei 9 tratti cronometrati, prendendo il comando della competizione sin dalle battute iniziali.
Gli avversari non mancavano certo a questo appuntamento di fine stagione ma alla fine sui gradini più bassi del podio sono saliti Mauro Trentin su Mitsubishi e Aldo Riva su Subaru.
Ecco il commento di Dedo, raggiante sul palco di arrivo: "Sono partito con cautela per acquisire feeling con la nuova vettura; poi dal secondo tratto cronometrato ho iniziato a spingere e sono riuscito ad prendere un buon vantaggio. Nella seconda metà della gara, poi, ho badato solo a non fare errori. Devo ringraziare il mio preparatore, Alfonso Giacobazzi e tutto il resto del team Subaru GB Motors, che mi ha fornito una vettura eccellente."
Buona prestazione al debutto anche dell'altro pilota teramano, Valerio Gambacorta, al volante di una Peugeot 306, ottimamente preparata e seguita in gara dalla Manente Motorsport. Giunto 41° assoluto ha condotto una gara in continua progressione, migliorandosi costantemente. Sia per il pilota che per il preparatore è motivo di orgoglio aver portato a termine una gara così difficile ed insidiosa al debutto sulle strade sterrate.
Comunicato stampa n.12-2006
Campionato Americano Rally
Dedo costretto a saltare la tappa in Colorado.
Molto a malincuore Alfredo De Dominicis ed il suo team Cascade Autosport hanno deciso di non partecipare al Rally del Colorado, settima prova del Campionato Americano 2006.
La decisione è scaturita dall'impossibilità di testare correttamente il nuovo propulsore da 2300cc con cui la Mitsubishi Lancer del pilota abruzzese avrebbe dovuto esordire.
"Nell'ultima tappa del Campionato ci siamo dovuti ritirare in vista del traguardo a causa proprio della rottura del motore e non ci andava di rischiare un nuovo stop. Visto le ristrettezze economiche in cui versiamo in questo momento della stagione, ci è sembrato inutile rischiare di rompere un altro motore, soprattutto qui in Colorado dove i propulsori faticano molto a causa dell'altitudine in cui si svolge la gara. Ci presenteremo agli ultimi due appuntamenti sicuri di avere preparato, e soprattutto testato adeguatamente, le nuove soluzioni." Questa la spiegazione data da Massimo Daddoveri, navigatore di Dedo.
Il pilota teramano ha poi aggiunto: "Sono molto dispiaciuto di non poter partecipare alla gara, adesso diventerà ancora più difficile restare nei piani alti della classifica. Il secondo posto in campionato era un risultato ancora alla nostra portata ma i nostri avversari adesso potrebbero prendere il largo, anche approfittando della nostra mancanza. Del resto sapevamo che sviluppare durante l'anno la vettura ci avrebbe assorbito molte risorse economiche e che questo lo avremmo pagato sul campo. Posso solo dire che cercherò di dare il massimo nelle ultime due gare in programma ad ottobre e dicembre."
Il Rally del Colorado è previsto per l'ultimo week-end di settembre, un mese esatto prima del Rally Lake Superior dove il nostro equipaggio tornerà ad essere protagonista.
Comunicato stampa n.11-2006
Campionto Americano Rally 2006
Minnesota: Dedo perde un podio meritatissimo.
Dopo che un mese fa i commissari americani, con una decisione molto discutibile, avevano tolto a tavolino a Dedo la meritata vittoria al Rally del Maine, questa volta è stato il cedimento del motore a privare il pilota teramano del podio al Rally del Minnesota.
Nella penultima prova speciale, infatti, quando ormai il terzo posto non era in discussione è arrivata la beffa, questa volta nei panni di un'avaria meccanica. Un ritiro veramente amaro dopo una gara splendidamente condotta sin dall'inizio.
La 6° tappa della serie è stata vinta dal pilota ufficiale Subaru Trevis Pastrana, ma nelle fasi iniziali l'equipaggio italiano aveva tenuto testa al forte pilota statunitense, che da questa gara dispone della nuova potentissima auto con motore 2,2 Lt.
Ecco il commento di Max Daddoveri, navigatore di Dedo, dopo il ritiro: "Abbiamo dato sempre il massimo sia noi che il team, che ha cercato di migliorare continuamente la vettura per stare al passo con lo squadrone ufficiale Subaru. E' chiaro che nel tentativo di evolvere l'auto si incorre spesso in problemi di affidabilità. Siamo un piccolo team e nessuno si aspettava da noi tali prestazioni."
Dedo invece commenta: "Da parte mia sono contentissimo della prestazione fatta. Sono, però, altrettanto amareggiato perchè, dopo due giorni di gara sempre al vertice, fermarsi in vista del traguardo è frustrante. A parziale consolazione restano i tempi fatti registrare nelle prove: testimoniano il livello di competitività che abbiamo raggiunto in una serie che disputiamo per la prima volta e dove vigono regole e abitudini completamente diverse da quelle a cui siamo abituati noi europei."
La prossima gara del Campionato Americano è in programma nell'ultimo week end di settembre in Colorado.
Comunicato stampa n.10-2006
Campionato Americano rally 2006
Dedo vince il Rally del Maine, anzi no!
Splendida prestazione di Alfredo De Dominicis al rally del Maine, 5' prova del campionato americano Rally 2006.
Partito subito molto forte, il pilota teramano chiudeva la prima tappa al quarto posto assoluto, vicinissimo alla seconda piazza ed a meno di 30 secondi dalla testa della classifica.
Nella seconda tappa, vincendo le prime due prove si portava in testa, con un solo secondo di vantaggio sul pilota Hyunday, L'Estage ed oltre 30 sugli altri inseguitori. Nella prova successiva L'Estage usciva di strada e cosi' Dedo gestiva l'ultimo tratto cronometrato in scioltezza, vincendo la gara con 11 secondi di vantaggio su Lagemann su Ford Escort WRC e Pastrana, pilota ufficiale Subaru ed attuale leader della serie.
Un'ora dopo la fine della gara, la beffa: per un ritardo all'ingresso in parco partenza, dovuto alla sostituzione del differenziale posteriore dell'auto, i commissari di gara decidevano di infliggere 24 secondi di penalita' a Dedo che cosi' scivolava in quinta piazza.
Al pilota era stato inizialmente comunicato che era prevista una multa di 100$, e durante la gara della possibile penalita' non era stata fatta nessuna comunicazione. Anche dopo la ps7 al riordino il pilota teramano veniva fatto partire dagli organizzatori in prima posizione, senza quindi considerare la penalità.
La gara era anche valida come ultima possibilita' di qualifica alle Olimpiadi degli Sport estremi in programma a Los Angeles all'inizio di agosto. Dedo aveva acquisito il diritto di partecipare vincendo la gara, ma questa beffarda penalita' toglie, oltre ad una splendida e meritata vittoria, anche questo diritto per soli 2,7 secondi, a vantaggio del canadese Andrew Comrie-Pichard.
Grazie all'azione immediata dell'avvocato Raffaele Pelillo, che dall'Italia in una sola notte ha letto, tradotto ed interpretato il rgolamento americano, il team ha opposto appello alla decisione dei commissari, che si pronunceranno in 10 giorni, quando però per Dedo sarà ormai tardi per partecipare agli X-games.
La vittoria nella quinta prova del campionato Americano proietterebbe il pilota teramano al 2° posto della serie a 10 punti dal capoclassifica, il pilota ufficiale Subaru Trevis Pastrana.
Comunicato stampa n.9-2006
Campionato Italiano Terra
Gran gara fermata ancora da una rottura.
Una gara dominata nella passata stagione su un fondo durissimo per le vetture, in una cornice di pubblico unica. Ecco le premesse per Dedo al Rally Conca d'Oro 2006, in una delle poche apparizioni agonistiche in Italia.
Allo scopo di allenarsi in vista del Rally del Maine, prossimo appuntamento del Campionato Americano, Dedo aveva scelto di correre occasionalmente con la Lancer Evo9 del team Vomero, spinto anche dalla presenza dei trofeisti Mitsubishi, ottimo termine di paragone.
L'avventura, però, durava poco: nella 4° speciale sull'auto cedeva un supporto della scatola dello sterzo, rendendo la Lancer ingovernabile. In quel momento il pilota teramano, sempre affiancato da Massimo Daddoveri, occupava la seconda posizione assoluta, dopo aver fatto registrare ottimi tempi nella 2°, 3° e 4° prova.
Con l'auto in queste condizioni i due provavano ad affrontare i successivi 4 tratti cronometrati che li dividevano dal secondo parco assistenza. Ma, pur classificandosi nella top5 anche nelle prove 5 e 6, nella 8 erano costretti al definitivo abbandono.
Il ritiro del capoclassifica, il campione italiano di categoria Alex Broccoli, nella ps8 rende ancora più amaro l'abbandono di Dedo, che avrebbe potuto ripetere il successo della passata stagione.
Una gara durissima, comunque, che ha fatto registrare il ritiro di molti dei protagonisti, consegnando la vittoria all'equipaggio Pesavento-Michelet.
Comunicato stampa n.8-2006
Campionato Americano Rally
La rottura del motore costringe Dedo al ritiro.
Il quarto appuntamento del Campionato Americano Rally non era nei programmi di Alfredo De Dominicis e Massimo Daddoveri, ma visto le due precedenti positive prestazioni in Missouri e in Oregon e la buona posizione in campionato, su spinta del team, avevano deciso di prendere parte anche al "STPR", in Pennsylvania. Una gara particolarmente dura e selettiva per la conformazione del percorso e il lungo chilometraggio da disputare in una sola tappa, in parte notturna, sempre senza ricognizioni come prevede il regolamento del campionato.
L'ottimo shakedown, in cui l'equipaggio italiano era stato nettamente il piu' veloce, aveva fatto sperare in una gara da protagonisti. Invece gia' dalla seconda speciale il propulsore della Mitsubishi n.77 palesava un calo di potenza. La situazione, poi, e' andata in progressivo peggioramento e cosi', dopo la speciale 6, Dedo e Massimo hanno preferito fermarsi per evitare di danneggiare inutilmente la vettura.
"Sono molto deluso, questa gara oltre ad essere una tappa importante per il Campionato dava anche la possibilita' di quaalificarsi per gli X-games che si terranno in California all'inizio di agosto. L'auto con le ultime modifiche fatte dal team era perfetta, non riusciamo a capire cosa sia potuto succedere al motore che e' ampiamente nel chilometraggio previsto." Ecco il commento di Alfredo al parco. Poi ha continuato: "Questo rally era veramente impegnativo. Senza ricognizioni del percorso, correre a medie cosi' alte in strade strette e delimitate da alberi e' molto pericoloso. Non mi stupisce che ci siano stati cosi' tanti incidenti."
La competizione e' stata vinta da Matthew Iorio su Impreza che ha preceduto il pilota ufficiale Subaru, Trevis Pastana, mentre il leader del Campionato, Ken Block, e' stato costretto al ritiro a causa di una uscita di strada a meta' gara. L'australiano Pinker, solitamente velocissimo, e' arrivato quarto ad oltre due minuti dal vincitore e questo la dice lunga sulla difficolta' di questa gara per chi la affrontava per la prima volta.
La prossima tappa della serie e' prevista per la fine di luglio in Maine.
Comunicato stampa n.7-2006
Rally del Bellunese
Dedo fermo al Bellunese dopo una bella gara
Molta sfortuna al rally del Bellunese per Alfredo De Dominicis e Massimo Daddoveri, tornati a correre su asfalto dopo ben 8 mesi e per la prima volta, su questo fondo, al volante di Subaru.
Sempre a ridosso della prima posizione, nel penultimo tratto cronometrato, quando erano secondi assoluti e primi di Gr.N a soli 4 decimi dalla testa della classifica, un improvviso scroscio di pioggia ha colto di sorpresa i concorrenti che partivano con numeri dal 10 al 20, che si sono trovati ad affrontare il fine prova con le slick sotto l'acqua.
La classifica è stata immediatamente stravolta a vantaggio dei primi a scendere in strada, che hanno trovato il percorso asciutto.
A circa 700 metri dal fine prova, Dedo è andato in acquaplaning urtando con la ruota posteriore su un tombino, mentre i piloti che lo seguivano hanno perso molte posizioni nella classifica generale.
"Sembrava di avere la nuvoletta di Fantozzi sulla testa... incredibile! La strada è stata bagnata giusto per 10 auto. Ho rallentato, ma non avrei potuto farlo più di tanto se volevo giocarmi la vittoria sulla ultima prova speciale. Il capoclassifica era partito con il numero 1 e quindi sapevo che aveva trovato il percorso asciutto. Se fossi riuscito a limitare il distacco su questa, nella prova successiva lo avrei battuto, visto che nei due precedenti passaggi ero stato nettamente più veloce. Ci ho provato e mi è andata male. Del resto dopo aver battagliato per una giornata sul filo dei decimi non mi andava giù di accontentarmi del secondo posto." Ecco il commento di Dedo dopo lo stop.
Massimo, il suo navigatore, ha poi aggiunto: "E' stata una gara tiratissima. I piloti veneti a casa loro sono velocissimi e conoscono le strade a memoria; io e Alfredo siamo stati autori di una prestazione maiuscola, soprattutto in considerazione del fatto che era la prima volta che usavamo la Subaru su asfalto. Siamo molto contenti della nostra prestazione anche se l'epilogo sarebbe potuto essere completamente diverso. La classifica è bugiarda anche nei confronti di altri concorrenti, come De Maria e Perini con le Mitsubishi, che a causa di questa maledetta pioggia improvvisa hanno finito indietro dopo aver lottato per la vittoria."
La gara è stata vinta dal bravo Sandro Giacomelli su Renault Clio Super1600 del team Balbosca.
Comunicato stampa n.6-2006
Campionato Americano Rally
Dedo 4°assoluto al Rally dell'Oregon
Alfredo De Dominicis e Massimo Daddoveri sono tornati al volante della Mitsubishi Evo del team Cascade Autosport, ed hanno concluso al 4° posto assoluto il Rally dell'Oregon, terza tappa del campionato Americano Rally.
La gara dell'equipaggio teramano era iniziata benissimo con la vittoria di tre delle prime cinque prove della prima tappa. Poi nella sesta una incomprensione dello strano sistema di note americano, che non contempla ricognizioni del tracciato, li aveva portati ad imboccare erroneamente una stradina laterale del percorso di gara. Esattamente 43 i secondi persi e soprattutto ben sette posizioni in classifica.
Nella seconda tappa iniziava la gara vera, ed anche qui l'equipaggio italiano ha molto da recriminare per essere stato vittima di una foratura che ha definitivamente infranto ogni velleità di conquistare il podio.
Così alla fine della seconda tappa, Dedo occupava l'ottava posizione con un pesante ritardo. Affrontando, però, con grinta i rimanenti 90km della terza giornata riusciva a risalire fino al quarto posto; un risultato preziosissimo in chiave campionato.
"Posso solo essere contento di aver preso almeno i punti della quarta piazza. Visto come si erano messe le cose è un risultato che vale oro. Credo, comunque, che io e Massimo abbiamo fatto una bella gara; per noi usare le note in inglese è un grande handicap che ci può portare facilmente all'errore."
Il suo navigatore, Massimo Daddoveri, ha poi continuato: "Il team lavora con passione su questo programma e la macchina è competitiva. Alla fine della gara abbiamo fatto un briefing per capire come migliorarla ancora e, soprattutto, come evitare tanti piccoli errorucci nella gestione della gara che qui hanno pesato non poco. Infatti nella foratura avremmo perso meno tempo se avessimo avuto un crick più efficiente e all'inizio della seconda tappa siamo partiti con il set up che avevamo fatto per le prove asfaltate del primo giorno; questo ci è costato moltissimo nelle prime tre speciali della seconda tappa, che erano molto ghiaiose. Comunque sono piccole cose che già dalla prossima gara saranno evitate perchè stiamo tutti lavorando con passione per lo stesso obiettivo e questo è quello che io e Dedo speravamo di trovare qui."
Alfredo si è detto molto soddisfatto dell'assetto che la italianissima Extremetech gli ha fatto arrivare per la gara. La macchina provata nel test con un diverso sistema, a detta del pilota teramano, era molto meno guidabile nel lento sia in inserimento che in trazione.
La gara è stata vinta dall'australiano Pinker su Subaru, sempre molto veloce. I piloti ufficiali Subaru, Trevis Pastrana e Ken Block, hanno occupato nell'ordine i due gradini più bassi del podio.
Il prossimo appuntamento della serie è previsto per l'inizio di giugno in Pennsylvania.
Comunicato stampa n.5-2006
Campionato Italiano Rally
Dedo 16° al Rally dell'Adriatico
Il Rally dell'Adriatico, seconda prova del campionato Italiano 2006 è stato vinto dal campione in carica Piero Longhi davanti al portacolori Fiat, Andrea Navarra. Con loro si sono dati battaglia altri 85 concorrenti, tra i quali quasi 50 partecipavano al volante di auto Subaru o Mitsubishi, le più competitive sul fondo interamente sterrato su si è svolta la bellissima manifestazione marchigiana.
Il debutto in Italia al volante della Subaru GB Motor di Alfredo De Dominicis e Massimo Daddoveri è stato più sofferto del previsto, e la coppia abruzzese ha chiuso al 16° posto assoluto.
Una partenza un pò in sordina per capire la nuova vettura, molto differente dalla Mitsubishi usata nelle ultime stagioni è stata la principale causa di un piazzamento al di sotto delle aspettative.
Ecco il commento di Dedo alla fine della gara: "Sapevo che avrei pagato lo scotto della poca conoscenza della vettura e nel campionato Italiano il livello ed il numero di concorrenti non fa sconti."
Massimo Daddoveri, che da quest'anno è il nuovo navigatore di Alfredo ha poi aggiunto: "io credo che abbiamo fatto una buona gara soprattutto in continua progressione. Nelle ultime speciali eravamo con i migliori, e non poteva essere altrimenti visto che Alfredo da 5 anni guida una auto completamente differente; inoltre nell'Italiano viene fuori da una stagione difficile percui il nostro primo obiettivo era di finire la gara ed accumulare esperienza. Quest'anno le nostre attenzioni sono puntate verso il campionato Americano; qui siamo venuti a correre solo per affinare il nostro feeling e conoscere il nuovo team che ci ha dato la macchina, con cui ci siamo trovati benissimo".
Nel campionato Italiano il pilota abruzzese potrebbe essere di nuovo presente a luglio per il rally di San Martino di Castrozza, mentre nella settimana dopo Pasqua prenderà parte alla terza gara del campionato Americano, in Oregon.
Comunicato stampa n.4-2006
Stagione agonistica 2006
Dedo con i colori della scuderia Ateneo.
Nella stagione 2006 Alfredo De Dominicis e Massimo Daddoveri correranno per i colori della scuderia palermitana Ateneo, uno dei più antichi e prestigiosi sodalizi sportivi italiani.
Lo scorso week-end il pilota teramano si è infatti incontrato a Roma con il presidente del team siciliano, Agatino Pedicone, ed in pochi minuti è stato raggiunto l'accordo.
"Sono molto contento di entrare a far parte di un gruppo che ha ben 38 anni di storia e che ha scritto pagine memorabili del nostro sport", ha detto Dedo che poi ha aggiunto: "Mi inorgoglisce che sia una struttura della Sicilia, una terra che adoro e nella quale ho tantissimi cari amici, primo tra tutti il mio navigatore della passata stagione, Maurizio Messina, ed il suo eccezionale pilota, Peppe Scibilia.
Da quando la Bologna Corse ha chiuso, ho sempre preferito essere distaccato dalle varie scuderie di cui è pieno il nostro ambiente, forse perchè sono abituato a gestire da solo la mia attività. Questa volta, però, ho avuto una sensazione diversa e non è un caso che sia successo proprio con un sodalizio del Sud! Entrare a far parte di un gruppo dove ci sono grandi piloti ed una struttura ben collaudata è un ottima opportunità per me; farò di tutto per ripagare con dei buoni risultati la fiducia del presidente Pedicone e dei suoi collaboratori."
Il programma del pilota abruzzese prevede alcune gare in America e qualche apparizione nel nostro campionato Italiano. L'Ateneo, che è da poco diventata la rappresentante della Ralliart Italy per il sud e le isole e gestirà due vetture ex-ufficiali, lo affiancherà in questi impegni.
Comunicato stampa n.3-2006
Campionato Americano Rally
Dedo 2° assoluto al Rally del Missouri (USA)
Ottimo risultato di Alfredo De Dominicis e Massimo Daddoveri al Rally 100 Acre Wood svoltosi nel Missouri (USA) dal 23 al 25 febbraio scorsi.
L'equipaggio italiano, al debutto su Subaru Impreza, ha conquisato un secondo posto assoluto di grande prestigio, dietro al pilota ufficiale Subaru, Ken Block, e davanti all'australiano Pinker, su analoga vettura.
Dedo è stato a ridosso dei primi sin dalle fasi iniziali della competizione, valida quale seconda prova della serie americana. Alla testa della classifica si era portato Trevis Pastrana, seguito da vicino dal compagno di team Ken Block. Poi all'inizio della seconda giornata una uscita di strada ha messo fuori gara il favorito della serie.
Esemplari le ultime prove della gara del pilota italiano che era partito con il preciso obiettivo di terminare la gara ed acquisire esperienza al volante della Subaru Impreza, mai guidata prima.
Il pilota austarliano che era in terza posizione lo ha attaccato ma Dedo ha risposto nelle ultime tre frazioni di gara con tempi eccellenti che gli hanno permesso di finire sul secondo gradino del podio con oltre un minuto di vantaggio.
Ecco cosa ha detto il suo co-driver alla fine della gara: "Correre in America è veramente impegnativo per noi visto la assenza delle ricognizioni, a cui siamo abituati. Correre ad oltre 100km/h di media su terra in strade mai viste e con note in inglese date dagli organizzatori alla partenza è molto impegnativo, sia per lui che guida, che per me che devo leggerle al giusto ritmo. E' facilissimo sbagliare, ma non lo ha fatto e abbiamo anche dimostrato che possiamo essere molto veloci se serve, come è successo nelle ultime prove, nelle quali dovevamo difenderci dagli attacchi del terzo in classifica."
Dedo ha aggiunto: "Mi sono molto divertito a guidare la Subaru, era da tanto che avrei voluto provarla e farlo qui è stata una ottima idea. A giorni deciderò se usarla anche per le mie apparizioni nel Campionato Italiano."
Per la restante parte della stagione agonistica Massimo Daddoveri affiancherà il pilota teramano sostituendo il bravo Maurizio Messina, che prima dell'estate diventerà papà.
La prossima gara della serie è prevista in Oregon nell'ultimo week end di aprile.
Comunicato stampa n.2-2006
Campionato Americano Rally
Dedo ritirato allo Sno Drift in Michigan
Molto amaro il debutto stagionale di Alfredo De Dominicis impegnato in Michigan nel primo appuntamento del Campionato Americano Rally 2006. Dedo, infatti, è stato costretto al ritiro nelle fasi iniziali della gara, dopo aver fatto registrare ottimi tempi nelle prove ufficiali.
Il fondo stradale completamente ghiacciato lo ha tratto in inganno dopo un dosso in discesa: arrivato troppo forte e si è innevato all'ingresso della successiva curva e non ha potuto continuare.
Ecco il suo commento: "Sono molto triste, la macchina era perfetta e fatta dal team esattamente con le specifiche che avevo richiesto. Mi stavo proprio divertendo nonostante le condizioni erano difficilissime. Correre con gomme senza chiodi su un percorso segreto ed un fondo ghiacciato è molto insidioso, ma altrettanto affascinante.
Nelle prove ufficiali avevamo trovato tanta neve ed avevo un ottimo feeling con la vettura e con le strane gomme che si usano in queste condizioni. Invece alle 15 in gara c'era una temperatura superiore allo zero e la prova aveva un fondo marrone che mi ha tratto in inganno, facendomi pensare che la neve fosse semi sciolta. Dopo essere riatterrato da un salto, in una zona in ombra, ho trovato una placca di verglass e non sono riuscito a rallentare a sufficienza per fare la succesiva curva, innevandomi. Sono molto dispiaciuto.
L'unica cosa che posso fare adesso è concentrarmi sul prossimo appuntamento tra meno di un mese nel Missouri; sono fiducioso che, con la bella Mitsubishi che il team americano Cascade Autosport mi fornisce, potremmo fare bene. Devo scusarmi per l'accaduto con loro ed anche con la ditta ïtaliana Extremetech, che mi sta fornendo un assetto eccellente."
La gara e' stata vinta dal pilota canadese Andrew Comrie Picard su Mitsubishi mentre i due piloti ufficiali Subaru si sono classificati al secondo e quarto posto, dopo essere incappati anche loro in piccole uscite di strada, finite in maniera piu' fortunosa di quella del pilota teramano.
Attardato per lo stesso motivo anche il driver australiano Pinker, che stava disputando un ottima gara, mentre Mattew Iorio, altro serio pretendente al titolo, è uscito di strada ritirandosi.
La seconda gara della serie americana è in programma nell'ultimo week end di febbraio in Missouri.
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Qualche domanda a Dedo
Alla vigilia della stagione 2006, Mattia Negri rivolge qualche domanda ad Alfredo De Domincis sull'annata 2005 e sui programmi futuri.
Dedo la stagione appena conclusa ti ha lasciato tanto amaro in bocca, vero?
Beh... direi proprio di si. Avevo iniziato con grande entusiasmo l'avventura nel Campionato Italiano con il team francese Meca Performance, ma ben presto l'auto si è rivelata poco competitiva ed anche fragile. Così a metà stagione ho interrotto il programma e sono tornato dalla Rallyproject, il team Mitsubishi con cui nel 2004 mi ero tolto delle belle soddisfazioni.
Però le cose non sono andate molto meglio.
Infatti. Sono tornato da loro in un momento non di massimo splendore ed inoltre essendo arrivato a metà stagione mi sono dovuto accontentare del materiale più vecchio che avevano a disposizione, mentre i nostri avversari progredivano continuamente. Il livello tecnico del Campionato Italiano è altissimo e non avere materiale aggiornato non ti permette di lottare per le posizioni di vertice.
Comunque, onestamente, devo dire che sono stato io stesso a demoralizzarmi per quanto stava accadendo e in alcune gare non ho fornito le prestazioni che avrei dovuto, compiendo i classici errori che vengono fuori quando manca la serenità e la convinzione necessaria.
In agosto poi il problema all'occhio non ti ha aiutato.
Certamente questo fastidioso male che ancora accuso mi ha penalizzato molto costringendomi anche a saltare il Sanremo, una delle poche gare che conosco bene nel CIR. Ormai ho imparato a conviverci ma per chi la vista la deve avere al 100% questo rappresenta tuttora un bel problema, soprattutto all'imbrunire.
Ci sono state anche delle cose molto positive, però, in questa stagione.
Sicuramente. La vittoria al Conca d'Oro, ad esempio, ma anche la stupenda gara fatta in estate al rally dei Monti Ernici. Doveva essere solo un allenamento ed invece ho guidato in modo impeccabile con condizioni meteo davvero difficili. Vado molto fiero di quella prestazione.
E dell'esperienza fatta al Lake Superior Rally in Michigan cosa ci dici?
Quella è la "chicca" della stagione. Come sai a me piace molto correre all'estero, ogni volta si fanno esperienze indimenticabili. La partecipazione a quella gara è nata per un invito che un team locale mi ha fatto e con entusiasmo ho accettato. Mi sono adattato bene allo strano regolamento statunitense che non prevede ricognizioni, vincendo diverse prove speciali e finendo a ridosso dei primi. Una gran bella soddisfazione sia per me e per il mio navigatore che per il team. Vorrei tornare ancora su quegli sterrati.
Cosa pensi di fare in questa stagione?
Voglio senz'altro tornare a lottare nel CIR. E' un campionato molto bello e di altissimo livello. Forse non sarò presente a tutte le gare ma solo alle più prestigiose. Poi come ho detto mi piacerebbe tornare anche negli States con il team Cascade Autosport con cui ho instaurato un ottimo rapporto di stima reciproca. Vedremo.
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