Trofeo Rally Terra 2010: la stagione
Dopo l’indimenticabile avventura negli States del 2006, da tre stagioni sono tornato a correre in Italia, nel Trofeo Rally Terra.
Una serie molto spettacolare dove piloti e mezzi si sfidano su fondi scivolosi a volte ai limiti della praticabilità, altre volte velocissimi. Pur amando qualsiasi fondo, io reputo questi i “veri” rally automobilistici.
Prima prova del Trofeo Rally Terra: Rally della Conca d’Oro.
Il Trofeo prende il via in Sicilia con il Rally della Conca d’Oro, giusto 5 giorni dopo la nascita di Alice, la mia prima figlia. Partenza e arrivo da Corleone ed un fondo veloce ma estremamente duro e impegnativo per l’equipaggio, le vetture e… i meccanici! Nel calore impareggiabile degli appassionati siciliani ci classifichiamo al 4° posto assoluto. Un risultato amaro perché la nostra gara viene falsata da un improvviso acquazzone che ha penalizzato soprattutto i piloti che partivano con un numero di gara alto, tra cui noi ed il finlandese Arminen su Subaru, che fino a quel momento era in testa. A primeggiare sarà il veneto Mauro Trentin, già vincitore della serie nel 2008.
Seconda prova del Trofeo Rally Terra: Rally di San Crispino.
Tre settimane più tardi ci ritroviamo nell’entroterra di Gubbio, sui meravigliosi sterrati umbri che hanno fatto la storia delle corse su strada in Italia. Noi siamo autori di una gara molto positiva nella quale saliamo sul 3° gradino del podio, primi di categoria dietro alle Subaru di Arminen e Bruschetta.
Terza prova del Trofeo Rally Terra: Rally dell’Adriatico.
Passano solo altre 3 settimane ed è la volta delle strade bianche del Rally dell’Adriatico ad Ancona. Le prove sono veloci e scorrevoli: le mie preferite in Italia. Anche qui Arminen su Subaru è molto veloce e vince nuovamente seguito in classifica da Trentin e Pesavento su Peugeot. Noi siamo capaci di realizzare tempi eccellenti ma finiamo 4°, con il grande rammarico di aver fatto un errore a metà gara andando in testacoda e perdendo ben più dei 13 secondi che alla fine ci separano dal 2° posto. Dopo 3 gare siamo comunque secondi in campionato, dietro ad Arminen.
Rally di Teramo
Non c’è tempo per rilassarsi, infatti nel week-end successivo prendiamo il via al “mio” Rally di Teramo. Una gara extra campionato a cui sono molto legato e che in questa edizione ho contribuito ad organizzare. Non corriamo su asfalto da quasi 2 anni ma vinciamo tutte le prove, aggiudicandoci per la 4° volta la gara, tra un bagno di folla entusiasta.
Quarta prova del Trofeo Rally Terra: Rally d’Italia Sardegna.
La sera stessa, in compagnia del mio inseparabile navigatore, partiamo per la Sardegna dove nel week-end successivo c’è il Rally della Costa Smeralda, valido oltre che per la serie tricolore, anche per quella internazionale. E’ una gara importantissima perché, essendo composta da più tappe, assegnerà punteggio doppio. Devo dire che probabilmente arrivo a questo impegno un po’ stressato e nelle fasi iniziali faccio un piccolo errore uscendo largo da una curva. Tocchiamo con il retro un terrapieno e l’auto si poggia su un fianco. Gli spettatori ci rimettono sulle ruote e noi ripartiamo senza neanche perdere troppo tempo. Nell’auto si sono rotti 2 vetri e la polvere rende faticosissimo proseguire, ma non ci perdiamo d’animo. Purtroppo dopo altre due prove si rompe una testina dello sterzo, probabilmente danneggiata nell’urto, e siamo costretti al ritiro. Stessa nostra sorte la patiscono Trentin e Bruschetta mentre Arminen vince di nuovo, ipotecando il campionato.
A questo punto un plauso va al mio team, la Grifone, che in meno di un mese mi ha permesso con la stessa vettura di prendere il via in 3 gare molto impegnative, riuscendo a darmi un mezzo sempre perfetto e veloce. Uno sforzo tecnico e logistico che pochi sarebbero in grado di portare avanti con tanta professionalità.
Quinta prova del Trofeo Rally Terra: Rally di San Marino.
Passa un altro mese, siamo ad inizio luglio e arriva il rally di San Marino. Qui a vincere è il pilota locale Colombini su Peugeot. Noi arriviamo alle sue spalle. Il finlandese della Subaru, Teemu Arminen, è attardato da una foratura ma vince matematicamente il campionato e noi saliamo al 2°posto.
Rally Ronde d’Abruzzo.
Prima di andare in vacanza decido di prendere parte al Rally Ronde d’Abruzzo, una gara molto ben organizzata che prende il via da Pescara. Il mio team per l’occasione mi fa correre con una Toyota Corolla WRC, auto molto prestigiosa anche se ormai tecnicamente superata, essendo del 1998. Soffre sull’asfalto ma ha un motore ed un cambio meravigliosi e ci permette di vincere per la 3° volta questa bellissima gara dominando davanti a vetture ben più moderne e performanti.
Il finale di stagione.
Ad ottobre c’è l’ultima tappa della serie tricolore su terra. Il campionato come detto è già stato vinto da Arminen e noi insieme al team decidiamo di non correre. Perdiamo il 2° posto nella classifica generale che viene conquistato dal veneto Trentin, ed anche la vetta in quella di categoria. La nostra testa è già alla prossima stagione!
La sfida continua…
